28 Giugno 2017
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Turismo naturalistico

Informazioni e consigli utili

DA RICORDARE, LEGGERE CON ATTENZIONE
L´escursionismo, è una pratica sportiva divertente e sana ma deve essere praticato con un comportamento responsabile e sensibile rispetto ai pericoli che sono sempre in agguato.

Il Parco in tutte le stagioni dell´anno offre al visitatore uno scenario mutevole e di straordinaria bellezza.
La primavera inoltrata è la stagione delle fioriture e, insieme all´autunno, il momento migliore per visitare paesi ed eremi. L´estate è la stagione più consigliata per percorrere i sentieri. Ottobre incanta con i mille colori delle faggete e conduce verso l´inverno che, con il suo manto bianco, rende il paesaggio particolarmente suggestivo.

La diversità degli ambienti, la ricchezza della natura, le testimonianze lasciate dalla presenza dell´uomo fanno della Majella il luogo ideale per l´attività escursionistica che consente, tra l´altro, al visitatore di scoprirla nei suoi aspetti più nascosti.
I percorsi per gli appassionati di trekking sono, a volte, lunghi e faticosi; quelli che si sviluppano prevalentemente in alta quota richiedono minore fatica, ma restano comunque impegnativi, sia per le condizioni climatiche che per le difficoltà di orientamento.
Pertanto si consiglia di non allontanarsi dal tracciato dei sentieri individuati dal Parco e di affidarsi all´esperienza di personale qualificato, sia per ottenere informazioni che, eventualmente, per essere accompagnati.
L´ingresso al Parco è libero e gratuito.

Numeri utili

Memorandum
Come vestirsi, cosa portare
Qualunque sia il periodo scelto per visitare il Parco, si consiglia un abbigliamento sportivo o, comunque comodo e funzionale. E´ bene indossare pantaloni lunghi (che proteggono dalle punture degli insetti e dai rovi), calzare scarponcini da trekking con suola in gomma (o calzature adatte a lunghe passeggiate) e procurarsi una mappa dell´area.
E´ comodo portare uno zaino con borraccia e colazione ed è buona norma non dimenticare un minimo di pronto soccorso.
Naturalmente consigliamo di non dimenticare macchina fotografica e binocolo per osservare e catturare le meraviglie che la natura offre!!

E´ bene ricordare che..nell´ambito del Parco non bisogna:
  • raccogliere fiori, muschi, rocce ecc. e, in generale, compiere azioni che danneggiano la flora e l´ambiente;
  • abbandonare rifiuti;
  • accendere fuochi nelle aree non adibite e compiere azioni che potrebbero essere causa di incendi;
  • arrecare disturbo alla fauna;
  • abbandonare i sentieri;
  • danneggiare le strutture esistenti.

Regole per l´escursionismo
  • Pianificare accuratamente ogni escursione
  • Usare un equipaggiamento idoneo e completo
  • Mai partire da soli
  • Informare una persona sull´escursione e ripresentarsi alla stessa al ritorno
  • Tenere sempre d´occhio la situazione meteo
  • Interrompere l´escursione e tornare indietro in caso di dubbio
Equipaggiamento
  • L´equipaggiamento deve essere adeguato all´escursione e completo
  • Scarpe da trekking alte e suole in gomma scolpite
  • Giacca antivento, calda e impermeabile
  • Carte geografiche e mappe
  • Cibo e bevande in sufficienza
  • Protezione solare: cappello, occhiali da sole, crema solare
  • Bastoni
  • Kit pronto soccorso, coperta per emergenze, torcia, cellulare
Organizzazione
  • Scegliere l´itinerario in anticipo in base a cartine attuali (p.es. in scala 1:50000 o 1:25000) e libri per l´escursionismo. Stabilire le distanze, i dislivelli e il tempo di marcia
  • Adeguare la lunghezza e la difficoltà dell´escursione alla preparazione fisica e all´esperienza del partecipante più debole. Tener conto anche della discesa
  • Prevedere abbastanza percorsi alternativi (anche per tornare) nonchè un sufficiente margine di tempo per gli imprevisti
  • Informarsi sullo stato dei sentieri
  • Consultare il bollettino meteo
Regole comportamentali
  • Prima di partire, informare una persona sull´itinerario e la meta. Al ritorno, ripresentarsi alla stessa persona per informarla dell´arrivo
  • Non abbandonare i sentieri segnalati
  • Migliorare il passo ottimizzando la tecnica di marcia: in salita, appoggiare tutta la suola e non solo la punta dei piedi. In discesa, inclinare il busto verso avanti e piegare le ginocchia
  • Camminare con le gambe allargate e in modo controllato
  • Fare soste a intervalli regolari
  • Bere molto, anche se non si ha sete
  • Controllare regolarmente il tempo trascorso e, se necessario, modificare il percorso.
  • Non correre rischi se si verifica un repentino cambiamento del tempo, se ci si sente male o all´insorgere altri problemi. Ritornare in tempo, non forzare le cose
  • Se ci si è persi: restare nel gruppo. Ritornare all´ultimo punto conosciuto, aspettare che migliori la visibilità; non attraversare terreno sconosciuto
Emergenza
  • Prestare soccorso e coprire la persona infortunata. Chiedere aiuto, possibilmente senza lasciare solo l´infortunato
  • Numero unico di emergenza sanitaria 118


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