23 Febbraio 2012

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Da visitare nel Parco
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Piano del Luco, Marmitte dei Giganti

La Valle dell´Orta
Breve passeggiata che offre la possibilità di godere di ambienti geologicamente unici, dove dominano imponenti torri di roccia calcarea e dove il corso del fiume Orta ha un alveo modellato in maniera straordinaria dall´azione erosiva dell´acqua.
DESCRIZIONE: Dal piccolo parcheggio (attenzione a non ostruire con l´auto l´ingresso della mulattiera) si scende per la ripida strada sterrata che conduce con circa un´ora di cammino fino sul ciglio del vallone del fiume Orta.
La strada attraversa un´ampia zona dove si alternano fitte macchie di bosco e piccoli campi coltivati. I coltivi si fanno più radi e in vista delle lontane Pareti di S. Lucia si prosegue tra imponenti torri monolitiche in un ambiente molto suggestivo.
Questa località chiamata Luco, risulta frequentata sin dall´antichità, sono stati rinvenuti resti dell´età del bronzo, ed ebbe come monumento di massima frequentazione il periodo in cui fu operante l´omonimo castello che fu eretto intorno all´anno 1000. Tale insediamento si inserisce nel processo di incastellamento di tutta la vallata del fiume Orta, e ricopriva un ruolo strategico trovandosi in prossimità del Ponte Luco, di origine romana, unico punto di collegamento della valle. I resti della costruzione sono stati individuati sulla sommità di una delle numerose balze di roccia presenti nella zona, l´itinerario proposta non tocca la zona del castello che tra l´altro risulta di non facile raggiungimento, per la visita consigliamo di rivolgervi alle nostre guide.
Si scende ancora circondati da una fitta boscaglia dove tra gli arbusti troviamo numerose piante di Biancospino, Rovo comune e Prugnolo. Oltrepassato il rudere di una vecchia abitazione in breve si raggiunge il ciglio del vallone dove accanto ad un vecchio albero di olivo c´è il ripido sentiero che porta al fiume di cui già si può sentire il forte rumore. Dopo la prima rampa il sentiero in prossimità di un´api a e panoramica terrazza di roccia, si divide e bisogna scendere a destra fino al lastricato di roccia sull´alveo del fiume.
Qui con la massima attenzione, si può attraversare il punto più stretto del corso d´acqua, nella zona a monte e scendere lungo la riva opposta per ammirare tutto il lastricato con le forre profonde che ha magnificamente scavato l´acqua.
Attenzione però, in casso di poggia il breve tratto di sentiero che dal ciglio del vallone conduce al fiume diventa impraticabile, se ne sconsiglia quindi la percorrenza. Inoltre è assolutamente sconsigliabile visitare il luogo nei mesi invernali e primaverili, periodi in cui la portata d´acqua del fiume è notevole, accostarsi allo scivoloso alveo del corso d´acqua risulta essere molto pericoloso.

  • LOCALITA´ DI PARTENZA: C.da S. Tommaso di Caramanico Terme (500 mt.)
  • TIPO ITINERARIO: Escursione
  • DIFFICOLTA´: FACILE
  • DISLIVELLO IN SALITA: 300 metri
  • DISLIVELLO IN DISCESA: 300 metri
  • TEMPO PERCORRENZA: 2 ore circa
  • PERIODO CONSIGLIATO: Da giugno ad ottobre
  • SORGENTI E FONTANE: Nessuna
  • SEGNALETICA: In legno e segnavia bianco rossi del Parco
Pareti di S. LuciaMarmitte dei GigantiAlveo del Fiume Orta


 
 

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