15 Settembre 2019

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I numeri del Parco Nazionale della Majella

Lungo i sentieri
scritto da Manuel Santoro il 08-03-2019 12:30
La Montagna Madre d’Abruzzo. Così è conosciuta la Majella. Una montagna “sacra” protetta dalle braccia dell’omonimo Parco Nazionale. Catapultarsi qui vorrebbe dire entrare in contatto con villaggi fuori dal tempo, eremi isolati ed un ricchissimo patrimonio naturalistico.

Lupi, orsi, cervi, boschi, canyon, pianori d’alta quota e chi più ne ha più ne metta. In poche parole, benvenuti nel Parco Nazionale della Majella.

Ci sarebbe tanto da dire su quest’area protetta. Questo post vi racconterà alcune curiosità, legate ai numeri di una delle aree più impervie e selvagge dell’Appennino centrale.







2793 metri: Il Monte Amaro
Il 55% del territorio del Parco si trova a quote superiori ai 2000 metri. Con i suoi 2793 metri sul livello del mare il Monte Amaro rappresenta la vetta più alta della Majella e la seconda di tutti gli Appennini dopo il Corno Grande, sul Gran Sasso.

2150. Le specie vegetali del Parco
Un hotspot di biodiversità che rappresenta un terzo del patrimonio floristico italiano. Sono oltre 2150 le specie vegetali censite, alcune di queste endemiche proprio di ques'area.
Se il faggio caratterizza il paesaggio principale fino ai 1700-1800 metri, spesso arricchito da altre specie come acero, agrifoglio, tasso, orniello cerro e specie frutticole, sulle vette e praterie d'alta quota, hanno trovato posto elementi arrivati sulla Majella in seguito alle glaciazioni quaternarie e con il prosciugamento dell'Adriatico. Alcune di queste: stella alpina dell'Appennino, genziana magellense, viola della Majella, soldanella della Majella, ranuncolo magellense, androsace abruzzese etc. Tra i 1700 e i 2300 metri il il Pino mugo è la specie principale spesso accompagnato da altre specie arbustive. Un altro elemento molto importante è il Pino nero italico, spontaneo sulla Majella è localizzato soprattutto nella Valle dell'Orfento, a Cima della Stretta e nel Vallone di Macchialunga.

1200. I chilometri dei sentieri
La rete sentieristica del Parco Nazionale della Majella si sviluppa su oltre 1200 km. Sono oltre 120 sono i sentieri escursionistici, per mountain bike e le ippovie di breve e media durata nel territorio del Parco, individuabili grazie ai segnavia di colore bianco-rosso, mentre tre sono i grandi trekking da percorrere in più giorni: il sentiero dello Spirito, il sentiero del Parco e il sentiero della Libertà, oltre a un itinerario dedicato alle capanne in pietra a secco.

100. I lupi
Escludendo i cetacei l’area protetta ospita oltre il 78% delle specie di mammiferi presenti in Abruzzo e oltre il 45% di quelle italiane. Tra queste il lupo che, a partire dagli anni '70 ha visto la propria popolazione in maniera costante grazie alle politiche portate avanti dai parchi e alla sua grande capacità di adattamento di questa specie. Oggi si contano un centinaio di individui in circa 75.000 ettari di natura protetta, un numero, in proporzione al territorio, ben più alto rispetto ad altre aree più conosciute, come ad esempio il Parco di Yellowstone negli Stati Uniti.

39. I comuni
Il Parco la cui altitudine va dai 130 ai 2793 metri del Monte Amaro può contare al suo interno 39 comuni che abbracciano le province di Chieti, L’Aquila e Pescara. quattro di questi, Caramanico Terme, Sant'Eufemia a Maiella, Campo di Giove e Pacentro, hanno addirittura il centro storico all'interno dei confini dell'area protetta.

Queste sono solo alcune delle curiosità legate ai numeri della Majella. Per scoprire le altre partecipa alle nostre escursioni e consulta il nostro calendario escursionistico oppure iscriviti alla Newsletter Maja per essere semrpe aggiornato sulle nostre iniziative in programma.




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