22 Maggio 2019

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Da visitare nel Parco

Montagna del Morrone

Itinerari di alta quota
L´anello del Monte Morrone è un trekking piuttosto impegnativo che consente di raggiungere la massima vetta della montagna (m. 2061), con la sua lunga dorsale che separa la Valle dell´Orta dalla Valle Peligna. Una montagna selvaggia e poco conosciuta dagli escursionisti, rappresenta un ottimo balcone panoramico sui maggiori gruppi montuosi abruzzesi.

DESCRIZIONE: superato il vecchio cimitero di Roccacaramanico, al primo incrocio a sinistra, ci portiamo in direzione dell´evidente vallone che scende dalla montagna. Da qui si risale per una pietraia fino al margine del bosco dove inizia un tratto di salita più impegnativo; qui, infatti, il sentiero sale con ampi tornanti all´interno di una bella faggeta intervallata spesso da piccole radure in cui abbondano fioriture di cardi, verbasche e genzianelle.
Si sale nel bosco per circa 1 ora e trenta fino ad incrociare il sentiero che sale dal Passo San Leonardo. A questo incrocio si devia a destra, in breve si esce dal bosco, si supera una selletta e si giunge per prati al Rifugio Capotosto. L´area circostante al rifugio è interamente ricoperta da piante di orapi, una squisita verdura di montagna molto utilizzata dalla gente del posto.
Superato il rifugio si prosegue in direzione (nord-ovest) dell´evidente vallone al di sotto di M. La Mucchia. Lo si percorre per intero, attraversando doline e piccoli anfiteatri glaciali, fino a portarsi in vista dell´ampia depressione del Lago della Madonna (m. 1912). Qui il sentiero taglia a mezza costa sulla sinistra per portarsi dapprima su una selletta e poi sulla cresta che conduce alla vetta di M. Morrone. In questa zona è frequente trovare cuscinetti di Paronichia di Kapela dai piccoli fiori bianchi e dalle brattee cartacee argentate.
Dalla vetta si scende dapprima in direzione nord-ovest per poi piegare di netto in direzione sud-est fino a raggiungere il rifugio dello Iaccio della Madonna. Posteriormente al rifugio parte il sentiero che con una lunga traversata tra i prati e poi con stretti tornanti scende lungo la Rava del Confine. Dalle poche radure che interrompono il bosco si gode di una bellissima veduta, quasi aerea, sull´intera valle del fiume Orta con i paesi di Caramanico Terme e Sant´Eufemia a Maiella e sulle massime cime del gruppo della Majella: il M. Amaro, Pesco Falcone, M. Focalone e verso sud il Monte Porrara.
Lungo il sentiero, in prossimità dei canali più freschi sono frequenti le fioriture di Garofanino selvatico e di Peonia dai grossi fiori di colore rosso porpora.
Quasi al termine del bosco il sentiero incrocia la sterrata che costeggia tutta la montagna del Morrone. Qui si gira a destra e in circa 30 minuti si raggiunge di nuovo Roccacaramanico.

  • LOCALITA´ DI PARTENZA: Roccacaramanico (m. 1080) (m. 1498)
  • TIPO ITINERARIO: Anello
  • DIFFICOLTA´: PERCORSO ESCURSIONISTICO IMPEGNATIVO
  • DISLIVELLO IN SALITA: 980 metri circa
  • DISLIVELLO IN DISCESA: 980 metri circa
  • TEMPO PERCORRENZA: 8 ore circa
  • PERIODO CONSIGLIATO: Maggio - Ottobre
  • SORGENTI E FONTANE: Nessuna lungo il percorso
  • SEGNALETICA: Segnavia bianco rossi del Parco

NOTA: a Roccacaramanico è consigliabile lasciare l´auto al parcheggio antistante il vecchio edificio comunale all´ingresso del paese, sede oggi del Museo Etnografico "Di Giovanni".



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