22 Ottobre 2017

Siti preistorici ed archeologici

Con l´affermarsi dell´agricoltura si fa più netta la distinzione tra gli ambienti abitati dall´uomo. Gli insediamento all´aperto, che nel Paleolitico dimostrano il nomadismo dei cacciatori-raccoglitori, nel Neolitico, con l´uso delle capanne e la costruzione dei villaggi, diventano sedi stabili.
Per contro le grotte che durante il paleolitico costituivano ripari più o meno continuativi, a partire dal Neolitico divengono luogo di culto o di sepoltura. Il mondo ergologico degli agricoltori si modifica arricchendosi di nuovi utensili e di nuove tecniche. La pietra viene levigata per dare forma e taglio alle asce; si fabbricano falcetti con lamette di selce, macine, pestelli, ecc. L´uso dell´ossidiana (vetro vulcanico) e di conchiglie ornamentali dimostra l´instaurarsi di scambi commerciali. Ma la vera novità è costituita dall´avvento della ceramica, il cui modo e stile di decorazione dimostra fasi e culture diverse. La grotta dei Piccioni, utilizzata nel recente passato come miniera di guano, si apre sulla parete sinistra del fiume Orta, che ai tempi delle prime frequentazioni doveva scorrere molto più in alto.
Il bianchini, sindaco di Bolognano, fin dal 1870 vi fece dei saggi di scavo. Solo nel 1958 il Prof. A. M. Radmilli vi eseguì scavi sistematici. Sono stati individuati livelli di frequentazione che vanno dalle prime fasi del Neolitico alle fasi finali dell´età del bronzo:
- Livello della ceramica impressa (con resti di scheletro in posizione fetale e senza corredo funebre, forse sacrificato per rito propiziatorio)
- Livello della ceramica dipinta della cultura di Ripoli.
- Livello a ceramica dell´Età del Bronzo (appenninica, subappenninica, protovillanoviana).
Sulla parete di fondo della grotta sono stati ritrovati diversi circoli in pietra, due dei quali contenenti gli scheletri di due bambini, con oggetti vari, industria litica e su osso.
La fauna è rappresentata ai vari livelli da resti animali selvatici e domestici fra cui l´orso, il cervo, il capriolo, il cinghiale, il bue selvatico, il lupo, il gatto selvatico, la lepre, il cane, la pecora, la capra. 
Bibliografia
G. Cremonesi - La grotta dei Piccioni di Bolognano nel quadro delle culture dal neolitico all´Età del Bronzo in Abruzzo - Giardini ed. Pisa 1976.
risultati: 1-3 / 3

Grotta dei Piccioni, sito Neolitico

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La Grotta Scura, sito archeologico del Neolitico

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Valle Giumentina, sito archeologico del Paleolitico sulla Majella

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altri risultati

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