12 Maggio 2021

Itinerario Indro Montanelli

Natura accessibile
Sulla Majella, nel cuore dell'Abruzzo, c'è un itinerario accessibile a tutti che permette di camminare sulla linea dei 2000 metri: è l'itinerario “Porreca-Montanelli”, con partenza dal rifugio Bruno Pomilio e arrivo alla Madonnina del Blockhaus, a 2069 metri di quota. Una strada asfaltata, chiusa però al traffico, che permette a tutti di poter godere delle splendide cime della Majella, da qui ben visibili, letteralmente a un passo dal mare Adriatico e con vista privilegiata sul Gran Sasso e sul Monte Morrone.

Nelle giornate più limpide lo sguardo si perde ad Est sull'Adriatico fino a rivelare il Gargano, le isole Tremiti e, in particolari condizioni atmosferiche, perfino le coste della Croazia. Ma non si può non essere rapiti dalle imponenti valli e dalle imponenti cime della Montagna Madre, con la mugheta che risale i versanti fino a lasciare spazio al “paesaggio lunare” che contraddistingue l'alta quota della Majella.

Percorso
Una volta lasciata l'auto nel parcheggio del Rifugio Bruno Pomilio (rifugio gestito dove è quindi sempre presente del personale) procederai a piedi sulla strada asfaltata, nota come itinerario “Porreca-Montanelli”, incluso a sua volta nel sentiero P del Parco Majella. La strada prosegue per circa 2,5 km offrendo una meravigliosa vista sulle cime della Majella, sull'Adriatico e, appena alla tua sinistra, sull'imponente Vallone delle Tre Grotte, delimitato poco più a sud dalle dolci e verdissime Gobbe di Selvaromana.

Gradualmente lo sguardo conquisterà alcune delle cime più alte della Majella, e tra le più alte d'Abuzzo, come il Monte Acquaviva (2737 m, la seconda vetta della Majella, dopo il Monte Amaro), l'affilatissima Cima Murelle (2596 m) che accompagna gli occhi sul meraviglioso Anfiteatro delle Murelle, una vera e propria barriera corallina fossile emersa decine di milioni di anni fa, per arrivare poi al Monte Focalone (2676 m) e al Monte Pescofalcone (2656 m), questi ultimi veri e propri guardiani di un'altra meravigliosa valle, la Valle dell'Orfento.

La strada si conclude nei pressi della cappella della Madonna della Neve, ai piedi del Blockhaus, da cui diparte il sentiero P che, in diverse ore di cammino, conduce sull'alta quota della Majella per culminare sul Monte Amaro, meta ambita dagli escursionisti più esperti.

Consiglio
L'itinerario, essendo su strada asfaltata, è accessibile a tutti ed è quindi indicato per chi, per problemi e diverse disabilità, può comunque ammirare più da vicino l'alta quota della Majella, arrivando anche al di sopra dei 2000 m. Essendo però tutto esposto al sole è sempre consigliato avere con sé un cappello, specie nei mesi estivi; considerate anche la quota elevata del percorso, quindi è sempre bene avere con sé qualche indumento più pesante e antivento. Prestate attenzione ai ciclisti poiché il traffico è interdetto soltanto ai mezzi a motore non autorizzati.

Scheda tecnica dell'itinerario

  • LOCALITA' DI PARTENZA: rifugio Bruno Pomilio alla Majelletta
  • TIPO DI ITINERARIO: andata e ritorno
  • DIFFICOLTA': T - Turistico
  • DISLIVELLO IN SALITA: 168 metri
  • DISLIVELLO IN DISCESA: 168 metri
  • TEMPO DI PERCORRENZA: 1 ora e 30 minuti
  • PERIODO CONSIGLIATO: tutto l'anno esclusi i periodi di forte innevamento
  • SORGENTI E FONTANE: nessuna (cibo e bevande acquistabili presso il rifugio Pomilio)
  • SEGNALETICA: strada asfaltata evidente, segnavia bianco rossi del Parco
  • CANI AL SEGUITO: sì (fino alla Madonnina, poi comincia la zona A del Parco)
  • IN BICICLETTA: sì (soltanto fino alla Madonnina)




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