06 Maggio 2021

La “Confluenza” e la Valle dell'Orta

La Valle dell´Orta
La Valle dell'Orta con un po' di Valle dell'Orfento è possibile trovarla sul sentiero A1, un itinerario che dal ponte sul fiume Orta, nel comune di Caramanico Terme, giunge fino all'abitato di Salle, a ridosso del canyon vero e proprio, con pareti che raggiungono e superano facilmente i 100 metri di altezza. Prima però sarà possibile ammirare un altro aspetto della Valle dell'Orta, quello che caratterizza la prima metà del suo corso: comode e accessibili sponde argillose, costeggiate da vegetazione riparia e, a risalire sui versanti, un florido bosco misto.

Il sentiero A1, nell'avvicinarsi a Salle, si trasformerà completamente, offrendo poi una vista sensazionale sul profondo canyon dell'Orta, frutto del lavoro dell'omonimo fiume sulla roccia calcarea in milioni di anni.

Percorso
E' possibile raggiungere il punto di partenza del sentiero A1 sia in auto, tenendo la destra all'incrocio dopo il ponte di Caramanico, dove svolterai a destra della galleria e, dopo pochi metri, ti troverai ad una piccola rotonda dipinta sul manto stradale. Da qui farai tutta la rotonda per prendere la strada in discesa fiancheggiata sulla destra da un muraglione in pietra. Proseguendo su questa strada (ed evitando di prendere la rampa, più in basso, che riporta sulla S.P. 487) arriverai nei pressi di un tornante, vicino al quale è ubicata un'officina per auto, e continuerai a seguire la strada asfaltata. Dopo poco arriverai al di sotto di una grande struttura antica in pietra, l'ex convento delle Clarisse, nella parte più bassa del centro storico di Caramanico Terme. Proseguirai dritto, affrontando di nuovo qualche tornante per giungere su un ponte che attraversa il corso del fiume Orta. Appena oltre potrai parcheggiare l'auto sulla destra, in prossimità dell'inizio di una strada brecciata dove troverai una freccia in legno del Parco con l'indicazione A1 e i segnali per il maneggio.

A piedi ti consigliamo invece di attraversare tutto il centro storico di Caramanico in discesa, per poi giungere all'ex convento delle Clarisse e sotto di esso, all'incrocio sulla strada asfaltata, seguire quella che va a sinistra fino a giungere al ponte sull'Orta. Oltrepassato questo, subito sulla destra potrai incamminarti sulla strada brecciata, già sentiero A1.

Il percorso si svolgerà per circa un chilometro su strada brecciata carrabile (attenzione al passaggio di auto e mezzi agricoli!) che costeggia il fiume Orta, dal corso ampio e poco torrentizio; quasi alla fine della brecciata potrai osservare il punto in cui l'Orta e l'Orfento si uniscono, la “Confluenza”: è possibile scorgere le differenze tra i due fiumi, con il cristallino e impetuoso Orfento che si getta nel calmo e imponente Orta, le cui acque si fanno torbide poiché il suo letto, in questo tratto, è caratterizzato dalla presenza di argille.

A seguire, la strada brecciata termina sulla sinistra in corrispondenza di una struttura parzialmente metallica, la vecchia centrale idro-elettrica. Da questo punto inizia il sentiero vero e proprio che proseguirà maggiormente lungo il fiume, lasciando spazio a insenature meravigliose in cui cominciano ad ergersi imponenti pareti rocciose in cui è possibile “leggere” la storia della Majella. Proseguendo più avanti inizierai ad accorgerti della profondità che assume la valle per poi, nel tratto finale in salita, ammirare le impressionanti pareti che delimitano l'abitato di Salle nuovo, nel quale giungerai al termine dell'itinerario.

Giunto a Salle, ti consigliamo di seguire la strada asfaltata e le indicazioni stradali verso Salle vecchio, l'antico abitato abbandonato definitivamente dopo il terremoto del 1953 dove però è ancora ubicato il castello Di Genova, ancora splendidamente conservato nella sua veste Cinquecentesca, pur mantenendo alcune caratteristiche della struttura originaria risalente all'anno Mille, periodo in cui fu eretto sotto le dipendenze dell'Abbazia di San Clemente a Casauria.

Consiglio
Essendo un percorso lungo (seppur con pochissimo dislivello), può essere una buona idea lasciare un'auto a Salle, qualora se ne avessero a disposizione più di una. Il percorso è molto assolato nelle giornate serene e può rivelarsi molto caldo nei mesi estivi, pertanto ne consigliamo la percorrenza partendo al mattino presto (non nel tardo pomeriggio poiché sono necessarie circa 2 ore e mezzo per percorrerlo tutto, senza però considerare il ritorno).

Nonostante il potenziale caldo ricorda che in Abruzzo, ai sensi della L.R. 50/1993 la balneazione e l'attraversamento dei fiumi, laddove non espressamente indicato, è sempre vietata ai fini della protezione di alcuni esemplari di fauna molto rara legata agli ambienti acquatici, che trovano il loro habitat ideale nella Valle dell'Orta e nella Valle dell'Orfento ad esempio.

Il sentiero A1 offre una valida alternativa alla Valle dell'Orfento a chi dovesse recarsi in zona con i cani al seguito, essendo posto interamente in zona B (i cani vanno comunque tenuti sempre al guinzaglio e le deiezioni sempre raccolte e smaltite nella nettezza urbana).

Scheda tecnica dell'itinerario
  • LOCALITA' DI PARTENZA: ponte sul fiume Orta, Caramanico Terme
  • TIPO DI ITINERARIO: andata e ritorno
  • DIFFICOLTA': E - ESCURSIONISTI | FACILE
  • DISLIVELLO IN SALITA: 120 metri
  • DISLIVELLO IN DISCESA: 105 metri
  • TEMPO DI PERCORRENZA: 2 ore e mezza circa
  • PERIODO CONSIGLIATO: tutto l'anno
  • SORGENTI E FONTANE: fontane a Salle
  • SEGNALETICA: ufficiale del Parco. Segnavia bianco rossi e frecce in legno
  • CANI AL SEGUITO: sì (itinerario in zona B del Parco)
  • IN BICICLETTA: solo tratto di strada brecciata a partire dal ponte sul fiume Orta



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