24 Ottobre 2021
SCEGLI LE TUE EMOZIONI
Vivile con Majambiente nel cuore
del Parco Nazionale della Majella in Abruzzo!

PRENOTA ORA

Monte Rotondo del Morrone

Itinerari di alta quota
Il massiccio del Morrone è una delle montagne più affascinanti d'Abruzzo. Le sue creste e guglie affilatissime regalano paesaggi unici, spesso in grado di portare la mente ad ambienti di latitudini più settentrionali. Un meraviglioso avamposto sui monti d'Abruzzo, con lo sguardo che si perde dal Gran Sasso alla Majella, passando per il mare Adriatico e per i rilievi dell'Abruzzo più interno.

Il Monte Rotondo, la più alta propaggine del Morrone settentrionale, offre un'esperienza unica. Una cresta affilatissima a far da spartiacque tra la conca di Sulmona e il versante occidentale della Majella. La cima, a 1731 metri, può essere raggiunta tramite un bellissimo ma impegnativo percorso ad anello e nonostante la quota non elevatissima, l'itinerario per raggiungerla è paragonabile, per lunghezza e dislivelli, alle ascensioni più ardue su alcune delle maggiori cime della Majella.

Percorso
Lasciata l'auto nei pressi del parcheggio dell'area di lancio del parapendio, nel territorio comunale dello splendido borgo medievale di Tocco da Casauria, procederai sulla strada brecciata che gradualmente lascia il posto ad un classico sentiero di montagna, indicato sulla segnaletica con la sigla A8. Dopo circa 20 minuti di cammino si incontrerà la prima e unica fonte di tutto il percorso, Fonte Luigi, nella cui vasca di raccolta, nel periodo tardo estivo, è certo l'incontro con uno degli anfibi più affascinanti e rari presenti nel Parco Nazionale della Majella: Bombina variegata, meglio noto come ululone appenninico, caratterizzato da ampie macchie gialle sul ventre.

Andando avanti sul sentiero A8, dopo aver attraversato alcuni pascoli comincerai gradualmente a salire verso il bosco misto, all'interno del quale incontrerai l'incrocio tra i sentieri A8 e A5, ben segnalato dalle frecce in legno del Parco Majella. Il tuo percorso di ascesa sarà la “direttissima del Monte Rotondo”, ovvero il ancora il sentiero A8. Dall'incrocio sono necessarie circa 3 ore per raggiungere la vetta, con un meraviglioso e impegnativo percorso che ti permetterà di attraversare prima un meraviglioso bosco misto di latifoglie che lascerà spazio, con l'alzarsi della quota, ad una splendida faggeta che conserva ancora degli esemplari secolari. Noterai delle zone stranamente pianeggianti e senza vegetazione, di forma vagamente tondeggiante, segni della non troppo distante attività dei carbonai, e diverse macchie di tasso (Taxus baccata).

Uscito dal bosco, affronterai ancora in forte pendenza una prateria primaria che ti consentirà di raggiungere la croce di vetta, alla fine di un affascinante passaggio abbastanza esposto. La vista dai 1731 metri del Monte Rotondo è qualcosa di unico: catturano lo sguardo il resto del massiccio del Morrone, la Majella di fronte a te, solcata dal canyon della Valle dell'Orfento, Caramanico Terme abbarbicata su uno dei suoi versanti, poi il mare Adriatico e le colline a ridosso della costa che gradualmente si fanno più aspre per culminare con la Queglia, il gruppo del Monte Cappucciata e infine l'imponente Gran Sasso, con il Corno Grande a svettare sulle altre cime. Ben visibile, soprattutto con l'aiuto di un binocolo, è il castello di Rocca Calascio e, alle sue spalle, la piana di Navelli e parte del capoluogo d'Abruzzo, la città de L'Aquila. Ancora poi, il gruppo del Sirente, la Valle Peligna, le Gole del Sagittario fino a perdersi con gli occhi oltre le alture del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.

Una volta in vetta proseguirai in direzione nord sulla cresta, stavolta sul sentiero P del Parco, lungo il quale affronterai alcuni passaggi suggestivi ma poco indicati per chi soffre di vertigini. Lasciandoti alle spalle la vetta, il sentiero piega gradualmente sul versante occidentale, a ridosso della Valle Peligna, camminando a mezzacosta su “Schiena d'Asino”, il versante più a nord del Morrone che ricorda il dorso dell'animale. Dopo un'ora e mezza di cammino dalla vetta si raggiunge la sella di Schiena d'Asino, un colle dai versanti ripidi ma abbastanza dolce, sul quale il sentiero si ferma quasi a strapiombo sulla Val Pescara, solcata dall'omonimo fiume e dall'autostrada dei Parchi: qui la vista è sensazionale, per un gioco di prospettive il Gran Sasso sembra poter essere toccato con un dito. Tornando sul sentiero, lascerai il P per proseguire sull'A5 in direzione del Monte della Grotta, raggiungibile dopo un tratto nel bosco. Questo versante, il cui punto più alto tocca i 1084 metri di quota, presenta ancora un versante abbastanza spoglio di vegetazione, il risultato di secoli e secoli di pascolo. Da qui la vista sulle terre Casauriensi è bellissima: Tocco col suo castello ducale a dominare gli altri paesi più a valle, come Castiglione a Casauria; ben visibile è anche il borgo semi-abbandonato di Pescosansonesco Vecchio, arroccato sul versante meridionale della montagna della Queglia. Proseguendo ancora sull'A5, scenderai nel bosco, attraversando anche un'abetaia, per poi riallacciarti al sentiero A8, riprendendolo all'incrocio incontrato sul percorso di andata che ti guiderà verso Fonte Luigi per concludere l'escursione al punto di partenza.

Consiglio
La zona di Tocco da Casauria è spesso contraddistinta da forti venti e la cresta del Monte Rotondo può essere sferzata da raffiche molto intense: nel solito e doveroso controllo del meteo prima dell'escursione, presta moltissima attenzione all'intensità del vento e delle raffiche in quella zona!

Scheda tecnica dell'itinerario
  • LOCALITA' DI PARTENZA: parcheggio del punto di lancio per parapendio, Tocco da Casauria
  • TIPO DI ITINERARIO: Anello
  • DIFFICOLTA': EE ESCURSIONISTI ESPERTI
  • DISLIVELLO IN SALITA: 1250 metri
  • DISLIVELLO IN DISCESA: 1250 metri
  • TEMPO DI PERCORRENZA: 8 ore
  • PERIODO CONSIGLIATO: maggio - metà novembre
  • SORGENTI E FONTANE: Fonte Luigi
  • SEGNALETICA: ufficiale del Parco. Segnavia bianco rossi e frecce in legno
  • CANI AL SEGUITO: no (itinerario quasi completamente in zona A del Parco)
  • IN BICILETTA: non accessibile
keyboard_arrow_left keyboard_arrow_right



Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
 (testo completo) obbligatorio