Emergenza Epidemiologica COVID-19

25-05-2020 11:00 -

FREQUENTAZIONE DEL PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA
INDICAZIONI PER IL VISITATORE E L'ESCURSIONISTA

Viste le disposizioni del governo nazionale adottate per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 ed in particolare il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 “Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”

Viste le disposizioni del governo regionale ed in particolare:

“ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 62 DEL 20 MAGGIO 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19.
Ulteriori disposizioni - Approvazione Protocolli di Sicurezza.” con riferimento specifico al punto n. 4 ed ai protocolli di sicurezza n°6; n°13; n°14; n°16;

“ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 65 DEL 22 MAGGIO 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19.
Approvazione ulteriori Protocolli di Sicurezza” con riferimento specifico al punto n. 3 ed ai protocolli di sicurezza n°2 e n°4.

Fatte salve le eventuali Ordinanze dei Sindaci dei singoli Comuni del Parco;

Le norme sopra richiamate vanno intese applicabili per similitudine della casistica a tutte le occasioni di visita e frequentazione all’interno del territorio del Parco Nazionale della Majella.
A titolo indicativo e non esaustivo tra le norme di carattere generale da rispettare si ricorda che:
Nell'esercizio delle predette attività, tanto più in solitaria, si raccomanda la massima prudenza: l'ambiente montano e i tracciati escursionistici che lo attraversano non vanno mai sottovalutati, così come i cambiamenti delle condizioni meteo, che possono essere anche repentini.

L'attuale situazione di emergenza, che coinvolge in prima battuta le forze dell'ordine, gli addetti alla protezione civile e il personale di soccorso e medico costituisce senz'altro un possibile ostacolo alla tempestività dei soccorsi, né pare opportuno, per imprudenza o
sottovalutazione del rischio, andare a rappresentare ulteriore fonte di impegno e disturbo agli operatori suddetti, già oberati dalla presente emergenza sanitaria.

Si segnala che a causa del prolungato lockdown non è stato finora possibile effettuare interventi di pulizia e sistemazione dei tracciati e della segnaletica, generalmente svolti a inizio primavera.
Informarsi attentamente sullo stato di fruibilità dei sentieri, attraverso il sito web del Parco e/o contattando i Centri Informativi.

Va infine tenuto presente che i Sindaci dei Comuni del Parco, al fine di evitare possibili assembramenti, possono adottare con propri provvedimenti misure più restrittive per l'accesso e la pratica di attività in determinate aree, limitandone conseguentemente gli accessi o vietandoli: a tal fine si suggerisce di acquisire preventivamente notizie aggiornate in merito presso il Comune dove si è diretti.

Il Parco confida nella massima collaborazione dei visitatori nonché nel senso civico di ciascuno, e in particolare nel senso di rispetto per l'ambiente e il prossimo, connaturati in chi frequenta le aree protette e pratica in esse attività salutari all'aria aperta.