20 Agosto 2017
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#storiedimaja

Vivere la Majella: le esperienze per conoscere da vicino gli animali del Parco

Vivere la montagna
scritto da Francesco Liberatore il 04-07-2017 12:26
Il lupo appenninico, qualcosa attira il suo sguardo...
L´orso, imponente si aggira tra i boschi della montagna
Il camoscio appenninico, specie tipica dell´Italia centrale
I caprioli, in tutta la loro grazia
Il cervo tra le radure del Parco Majella
L´Abruzzo è una terra dove la natura rappresenta l´elemento più importante e suggestivo del suo intero paesaggio. Non a caso la regione viene chiamata il "polmone verde d´Europa": un terzo del suo territorio è composto da ben quattro Parchi e 38 riserve naturali protette, dove numerose specie animali possono prosperare in libertà e in sicurezza.

Tra questi il Parco Nazionale della Majella è conosciuto per aver conservato tutto il suo fascino selvaggio e oggi rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera conoscere l´orso, il lupo, il cervo e tanti altri animali simbolo dell´Italia centrale appenninica.
L´effetto "meraviglia" che nasce da un incontro con uno di questi esemplari è a dir poco emozionante e oggi è reso possibile grazie a tante attività .

Qui ne abbiamo volute raccogliere 5 tra le più belle da condividere, soprattutto con i più piccoli, che avranno la possibilità di osservare e conoscere dal vivo l´affascinante mondo animale tanto volte raccontato nelle fiabe! Inizia il nostro percorso, vediamo quali animali incontreremo...

1- Nel regno del lupo
Protagonista di numerosi racconti e leggende che hanno creato intorno alla sua figura un alone di fascino e mistero, eppure il lupo ha rischiato in passato più volte l´estinzione da questi territori. Grazie anche alla costruzione di nuove aree protette, oggi è tornato ad abitare le montagne abruzzesi per diventare un simbolo della regione e del Parco Majella. Nell´area faunistica del lupo di Pretoro (CH) è possibile osservare splendidi esemplari in semicattività, qui recuperati e salvati. Il centro svolge un lavoro importante di sensibilizzazione sull´animale, elemento prezioso per gli equilibri del Parco, come ci spiegheranno gli amici de Il Grande Faggio.
Per informazioni e prenotare la visita: info@ilgrandefaggio.it

2- Un punto di vista speciale per spiare la vita della montagna...
Al centro di una delle valli più ricche di fauna, ai piedi del Monte Porrara, mimetizzato tra i rami di un pino ecco spuntare un cubo di vetro, legno e metallo sollevato da terra. È il Pine Cube, una struttura unica in Italia capace di offrire un punto di vista straordinario per l´osservazione faunistica. Saliti sul Pine Cube godrete di un panorama a 360° sulla valle e, grazie anche all´aiuto di attrezzatura professionale, sarete in grado di spiare la vita notturna degli animali guardando in assoluta libertà cervi, caprioli, volpi e nelle giornate fortunate anche l´elusivo lupo o il pacifico orso bruno. Un´esperienza davvero magica con Majellatrekking.

3- Al cospetto del grande predatore
È il personaggio che più di tutti sfugge agli occhi dei curiosi e per questo incontrarlo regala un´emozione particolarmente forte. A Palena, in provincia di Chieti, dopo un facile trekking per metà urbano e per l´altra extraurbano si giunge nell´Area Faunistica dell´orso: uno spazio naturale dove osservare esemplari nati in cattività. Come per il lupo, conoscere l´orso diventa parte fondamentale dell´esperienza con il fine di tutelare un animale che da sempre abita le montagne del Parco.
Qui tutte le informazioni per le visite.

4- Il re delle vette
Agile e scattante, dotato di un grande salto e rapidità. Il camoscio appenninico domina le alture della Majella e colpisce per la capacità di sopravvivere ad un ambiente tanto aspro e impervio. L´area faunistica di Lama dei Peligni (CH) si estende per circa cinque ettari ed è divisa in cinque recinti che ricreano diverse tipologie di ambienti: pareti rocciose, boschi e radure. Qui è possibile osservare una decina di esemplari custoditi a scopo scientifico, educativo e conservativo per la loro reintroduzione in natura. Nel secolo scorso il camoscio era scomparso sulla Majella; oggi, grazi anche al prezioso lavoro di questo centro, è tornato a popolare il Parco.
Per informazioni e visite clicca qui.

5- Un safari nella notte
Sotto il cielo stellato, tra i suoni e i profumi della sera, i sentieri e le ampie radure della Majella si animano di vita... è questo uno dei momenti più belli e ideali per osservare la fauna del Parco. Perché non farlo con un viaggio itinerante? Nasce così il Safari di Majambiente, un percorso tanto entusiasmante quanto avventuroso che farà immergere i nostri ospiti tra le spettacolari pendici della Majella per catturare con lo sguardo e il cuore gli abitanti notturni di questa terra unica.

Avvincenti queste esperienze nel Parco Majella, vero? Abbiamo un calendario ricco di proposte e attività che ti faranno conoscere queste e altre bellezze della nostra terra. Per ricevere in anteprima gli eventi in programma iscriviti alla Newsletter Maja e scegli la tua giornata con la natura d´Abruzzo!



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