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Vivere la montagna · 14. marzo 2019
Un trekking di più giorni in Abruzzo nel cuore del Parco Nazionale della Maiella sulle tracce di Pietro da Morrone. Il Cammino di Celestino è uno dei grandi trekking d'Abruzzo, un percorso che ripercorre la vita eremitica di quel personaggio che presto sarebbe diventato papa Celestino V.
Vivere la montagna · 21. febbraio 2019
Un viaggio nel viaggio. Potremmo definire così i cammini spirituali che tanto sembrano essere tornati in voga negli ultimi anni. Luoghi di meditazione e di introspezione personale. Percorsi alla ricerca di sé stessi dove perdersi e ritrovarsi. Itinerari che si inseriscono perfettamente in un anno, il 2019, consacrato come quello dello Slow Travel.

La riserva naturale Valle dell'Orfento, nel cuore del Parco Nazionale della Maiella in Abruzzo, è conosciuta per la sua bellezza naturalistica, un paradiso verde che incanta i visitatori con il suo paesaggio ricco di flora a contornare il fiume lungo tutto il suo tragitto disegnando scenari di selvaggia magia. Quello che pochi conoscono invece è che questo luogo, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu lo scenario di una storia straordinaria scoperta solo di recente grazie al ritrovamento di...
Domus Christi, ossia la "casa della spiritualità cristiana": è così che il grande poeta Francesco Petrarca descriveva la montagna madre d'Abruzzo, la Maiella. Per comprendere il significato profondo di queste parole basta mettersi in cammino e attraversare i sentieri del Parco Nazionale dove numerosi luoghi di culto come antichi monasteri, imponenti chiese ed eremi impervi e solitari sono parte integrante di questo territorio selvaggio. Nel corso dei secoli, eremiti spesso senza nome o...

L'eremo di San Giovanni all'Orfento, una delle mete più suggestive del Cammino di Celestino, può essere definita come l'eremo più amato da Pietro da Morrone. Il Papa del "gran rifiuto", che durante la sua vita da eremita si spostò continuamente tra la Maiella e il Morrone, visse per lungo tempo in questo rifugio sospeso nel tempo che Pietro scelse per la sua grande difficoltà di accesso. Raccontano, infatti, i testimoni del tempo: «Rimase in quel luogo selvaggio per più anni con due...

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