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Uno zaino invernale perfetto con la tecnica della "saccoccia"

Per gli amanti del freddo e delle giornate passate in montagna l'inverno, nella maggior parte dei casi, significa neve!

 

Al di fuori delle attività “tradizionali”, ovvero quelle legate ai resort e agli impianti di risalita, col tempo si stanno fortunatamente diffondendo tante modalità alternative di fruizione della montagna invernale, le quali non richiedono l'utilizzo di seggiovie o cabinovie e permettono di apprezzare la vera essenza di questa stagione, durante il quale la natura assume un fascino unico. Le montagne d'Abruzzo e la Maiella in particolare offrono tantissime possibilità di fruizione della cosiddetta “altra neve”.


Attenzione però, perché nel periodo invernale è ancora più importante prendere le dovute precauzioni!

E' quindi bene, prima di preparare un'uscita, controllare accuratamente il meteo, il bollettino di rischio valanghe MeteoMont e, se possibile, contattare i centri informazioni nei pressi delle aree da voi scelte come meta della vostra ciaspolata o uscita scialpinistica.

Inverno significa però vestirsi a strati, per meglio adattarsi ai repentini cambi di temperatura e condizioni atmosferiche, ed ecco che la preparazione dello zaino gioca un ruolo fondamentale nel trovarsi preparati a ogni evenienza!

Dovendo portare più abiti, e soprattutto indumenti più caldi, esso risulterà mediamente più pesante rispetto a quello che di solito si preparare per un'uscita nelle altre stagioni, pertanto servirà molto probabilmente uno zaino più capiente. Infatti la capacità di solito consigliata per un'escursione giornaliera durante la stagione invernale è di almeno 40 litri, e lo zaino utilizzato sarebbe meglio se presentasse anche degli attacchi laterali per agganciare le ciaspole nel caso si dovessero affrontare dei tratti non innevati.

 

Pur avendo a disposizione uno zaino più capiente è importante sapere bene come occupare gli spazi, in modo tale da poter portare con sé tutto l'occorrente necessario mantenendo comunque ben bilanciato il peso, così da non avvertire fastidio durante la progressione. Mai dimenticarsi (e questo vale per tutte le stagioni!) di portare sempre guanti e cappello che, specie a quote più alte e in generale in caso di vento, pioggia o neve, si rivelano davvero fondamentali, e ciò è valido anche per escursioni estive ad altitudini importanti.

 

Ovviamente, nel “traslocare” tutto nello zaino invernale, non dimenticate di apporvi le vostre classiche spillette portafortuna! Noi non riusciremmo mai a partire per un'escursione o ciaspolata senza le nostre bellissime spille personalizzate con il logo di Majambiente, realizzate da Sticker Mule, sito di stampa online che abbiamo recentemente scoperto.

 

Oggi vi sveleremo un piccolo trucchetto per disporre i vostri capi all'interno dello zaino occupando il minor volume possibile, una tecnica che ci piace chiamare “a saccoccia”, e prenderemo in esempio uno degli indumenti più utilizzati durante le ciaspolate o le uscite invernali più in generale: il piumino.

Primo step

Disponete il piumino su un piano orizzontale ampio (consigliamo il pavimento o il letto), con la parte frontale rivolta a terra. Ripiegate verso l'alto l'estremità inferiore, andando a creare una piega che arrivi appena al di sotto della metà dell'indumento.

Secondo step

Piegate verticalmente l'indumento in tre, avendo però cura di far capitare le maniche (se sono lunghe, come nel caso del piumino) completamente al di sopra della piega.

terzo step

una volta piegato, ruotate l'indumento e iniziate ad arrotolarlo con cura iniziando dalla parte opposta rispetto alla piega (in questo caso dal colletto).

quarto step

Una volta arrivati alla piega, utilizzate la stessa come tasca (appunto, la “saccoccia”) per infilarvi l'indumento arrotolato.

Ecco che avrete un piumino invenale “condensato” in un rotolo compatto, che andrà quindi ad occupare meno spazio del solito all'interno del vostro zaino. Questa tecnica si può impiegare sulla quasi totalità degli indumenti, intimo compreso, e si rivela davvero utile anche in altre stagioni, come ad esempio in caso di cammini o escursioni con pernottamento!

 

Bene, ora che siete a conoscenza di questa tecnica non vi resta che applicarla per preparare lo zaino, allacciare gli scarponi e seguirci in punta di piedi sui sentieri d'Abruzzo!

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