27 Settembre 2020

Il grande incontro tra l´Uomo e la Natura

Lungo i sentieri, Racconti e personaggi della Majella, Vivere la montagna
scritto da Nunzio Mezzanotte il 06-12-2016 10:21
Sui sentieri dei monaci e dei santi eremiti della Majella

L´indiscutibile fascino del Parco Nazionale della Majella non è dovuto solo agli straordinari paesaggi in cui è facile perdere lo sguardo e cullare i pensieri. Qui, nel cuore verde d´Abruzzo, la natura e l´uomo hanno stretto un legame tanto profondo da sembrare sancito in un patto: a quest´ultimo la bellezza, il riparo e l´umile ricchezza delle sue valli. In cambio, ad essa, il sacrificio del lavoro, il rispetto e l´amore per una terra unica.

«La terra d´Abruzzo è stata una creazione di santi e di lavoratori. Dopo aver capito le montagne, che sono il corpo, per scoprire l´intera struttura morale dell´Abruzzo bisogna conoscerne i santi e la povera gente».

Questo aforisma dello scrittore abruzzese Ignazio Silone descrive meglio di qualunque altro discorso l´identità della sua regione: è la storia a forgiare un rapporto che nel tempo ha lasciato racconti e testimonianze importanti, oggi simboli della ricchezza culturale di questo territorio.

Domenica 11 dicembre 2016, guidati dalle preziose parole dello scrittore, faremo un cammino totalmente ispirati dalla storia, dalla ricerca del silenzio e dal desiderio di vivere i luoghi dei santi e dei monaci, ma anche di quegli uomini che con fatica addomesticarono le valli. È in una di queste che è situato l´eremo di San Bartolomeo, dove Pietro da Morrone fu protagonista, assieme ai suoi profondi silenzi fatti di meditazione e preghiera.

Attraverseremo in seguito sentieri contornati da muretti e capanne a pietra a secco e costeggeremo valloni aspri e selvaggi, per giungere all´eremo di Sant´Angelo nei pressi di Lettomanopello. Qui contempleremo la stessa immagine venerata da guardiani di greggi, contadini e minatori che un tempo popolavano questo solitario angolo di montagna.

Il cammino proseguirà su ampie radure tra panorami infiniti e ombrosi boschi alla ricerca dell´eremo di Sant´Onofrio. La presenza del luogo sacro è legata al monastero protagonista di una parte della storia d´Abruzzo: il monastero di San Liberatore a Majella.

E proprio tra le mura del centro monastico si concluderà questo antico cammino in cui santi eremiti, monaci e lavoratori della montagna vivevano la loro esperienza terrena, su quella che per molti abruzzesi è la montagna madre, la montagna della vita e della fatica... la Majella!


Vieni a scoprire con noi questi luoghi ricchi di fascino, iscriviti da qui all´escursione di domenica 11!
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